La Villa Reale di Monza fu costruita tra il 1777 e il 1780 nel periodo in cui visse Giacomo Casanova (nato nel 1725). In questo luogo pieno di fascino e a noi tanto caro vi riporteremo indietro nel tempo.
Capirete chi fu in realtà Giacomo Casanova, al di là di ogni convenzione, tra atmosfere musicali, canto e dialoghi, in un luogo esclusivo quale il Teatro di Corte, recentemente ristrutturato.

Interverranno:
Pierfranco Bruni Presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300” Pierfranco Bruni;
La curatrice del volume Franca Silvia Desantis

In Orizzonte di tempo. Una vita da Casanova.
Solfanelli Editore
Giovanna Pezzillo saggista
A cura di Associazione Mnemosyne con Ettore Radice
in collaborazione con
La Casa della Poesia di Monza
Per prenotazioni eventi.mnemosyne@libero.it
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Pierfranco Bruni, rappresentante della nostra cultura a livello nazionale ed internazionale è nato in Calabria.
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “ Francesco Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.
Incarichi in capo al Ministero della Cultura
• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;
• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;
• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.
Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.
Studioso di civiltà mediterranee, Bruni unisce nella sua opera il rigore scientifico alla sensibilità umanistica, ponendo al centro della sua ricerca il dialogo tra le culture, la memoria storica e la bellezza come forma di identità.
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