Ginosa (TA). Pierfranco Bruni presenta ‘Camus. In solitudine d’esilio’ Edizioni Solfanelli

Sabato 4 Gennaio 2025 a Ginosa (Taranto). Figura e opere di Albert Camus in un dibattito, attraverso le questioni sollevate dallo scrittore francesce al centro di una dialettica più che mai attuale. Pietro Sannelli, Direttore Archivio di Stato di Matera Ministero della Cultura e la docente Filomena Pizzulli converseranno con Pierfranco Bruni autore del saggio

Ginosa. Taranto. Incontro con Pierfranco Bruni. Presentazione Camus. In solitudine d’esilio, Solfanelli editore. Con Pietro Sannelli, Direttore dell’Archivio di Stato di Matera, Ministero della Cultura e la docente Filomena Pizzulli.

Pierfranco Bruni aprirà un dibattito sulla figura e sull’opera di Albert Camus attraverso i temi posti dallo scrittore francesce sulle problematiche che tessono una dialettica ancora oggi.

L’incontro scandirà uno spazio interattivo tra il pubblico e l’autore del volume. Sabato 4 Gennaio 2025. Ginosa. MuPa, ore 19, via Giunchiglie.

Pierfranco Bruni è nato in Calabria.
Archeologo direttore del Ministero Beni Culturali, presidente del Centro Studi “Grisi” e già componente della Commissione UNESCO per la diffusione della cultura italiana all’estero.
Nel 2024 Ospite d’onore per l’Italia per la poesia alla Fiera Internazionale di Francoforte e Rappresentante della cultura italiana alla Fiera del libro di Tunisi.
Per il Ministero della Cultura è attualmente:

• presidente Commissione Capitale italiana città del Libro 2024;

• presidente Comitato Nazionale Celebrazioni centenario Manlio Sgalambro;

• segretario unico comunicazione del Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse.
È inoltre presidente nazionale del progetto “Undulna Eleonora Duse”, presidente e coordinatore scientifico del progetto “Giacomo Casanova 300”.

Ha pubblicato libri di poesia, racconti e romanzi. Si è occupato di letteratura del Novecento con libri su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e la linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.
Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e, tra l’altro, un libro su Fabrizio De André e il Mediterraneo (“Il cantico del sognatore mediterraneo”, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni.

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