“Operazione militare speciale” o attacco al posto di “invasione” insieme a vittime civili”, espressioni bandite dai testi di informazione. L’authority russa ha censurato i resoconti di vittime civili, vietando la diffusione di informazioni sulla guerra che non abbiano ricevuto il via libera dal governo. Le notizie ritenute false saranno bloccate.
Le testate russe sono state allertate dal Roskomnadzor, la copertura delle informazioni dovrà seguire rigidamente le indicazioni del servizio russo di controllo sulle comunicazioni e i media. Oltre alla chiusura delle testate che sembrerebbe già una decina siano cancellate dal panorama editoriale della federazione russa. In violazione delle disposizioni previste sanzioni di milioni di rubli. Preoccupante anche la diffusione di informazioni e immagini non veritiere dal luogo di guerra ucraino che, impazzano sui social e non solo. Nella tragedia di una guerra inattesa e infame farsi spazio in uno scenario propagandistico complesso diventa fortemente allarmante.Paese Italia Press su WhatsApp
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