EDITORIA. Approvato il nuovo articolo 30 del CCNL USPI – FIGEC -CISAL

Obbligo contributivo per gli editori: 2 % dell’imponibile lordo (1 % per associati USPI), minimo annuo per rapporto lavorativo, con decorrenza 1° gennaio 2025: secondo il testo adottato dalla Giunta Esecutiva dell’ Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) e la Federazione Italiana Giornalisti Editori e Comunicatori (FIGEC) affiliata alla CISAL

ROMA – Il 7 novembre 2025 la Giunta Esecutiva dell’Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) e la Federazione Italiana Giornalisti Editori e Comunicatori (FIGEC) affiliata alla CISAL hanno approvato il nuovo testo dell’articolo 30 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) tra USPI-FIGEC-CISAL.

L’oggetto del nuovo articolo riguarda il cosiddetto “Contributo di Assistenza Contrattuale” che viene fissato come obbligatorio a carico dei datori di lavoro che applicano il contratto. Scopo: “copertura dei costi connessi alla costituzione e alla gestione, promozione del presente sistema contrattuale, nonché all’assistenza sull’applicazione del presente Contratto”.

Dettagli principali

Per i datori di lavoro che editano o producono testate o prodotti di informazione e comunicazione su qualunque mezzo, non associati all’USPI, il contributo è pari al 2 % dell’imponibile lordo annuo, con un minimo di 200 euro l’anno per ciascun rapporto di lavoro.

Per le imprese associate all’USPI, la quota è ridotta all’1 % dell’imponibile lordo, con un minimo di 150 euro annui per ogni rapporto di lavoro.

Il versamento dovrà essere effettuato direttamente all’Ente bilaterale USPI-FIGEC, non appena costituito; in via provvisoria fino alla costituzione dell’Ente, i versamenti saranno effettuati all’USPI che provvederà alle spese del sistema contrattuale.

È prevista la decorrenza dal 1° gennaio 2025. Per l’anno 2025 il versamento è previsto in unica soluzione entro la fine dell’anno, e sarà relativo ai rapporti lavorativi dell’anno precedente. Per gli anni successivi la quota verrà versata di norma con cadenza mensile.

Ulteriore previsione: in ogni attività di gestione del Contratto USPI-FIGEC CISAL è obbligatoria la presenza di un rappresentante delle associazioni firmatarie (USPI e FIGEC) per le spese connesse e la quantificazione delle ore di lavoro impiegate.

Contesto e significato

Il nuovo articolo 30 si inserisce all’interno del CCNL della categoria, che dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2025 disciplina i rapporti di lavoro subordinato nel settore dell’informazione e della comunicazione — sia sui mezzi tradizionali che digitali.
Il contributo richiesto agli editori può essere letto come uno sforzo di sistema per garantire la sostenibilità del meccanismo contrattuale, la struttura dell’ente bilaterale e l’assistenza alle aziende nella corretta applicazione del CCNL, in un momento di trasformazione della filiera editoriale (digitalizzazione, nuovi modelli di testata, editoria online).

Implicazioni per le imprese editoriali

Le imprese che applicano il CCNL devono prevedere nei propri budget aziendali la voce relativa alla trattenuta mensile (o l’unica soluzione per il 2025) per ciascun rapporto di lavoro.

È importante verificare se l’azienda è già associata all’USPI — cosa che consente la riduzione della quota dal 2 % al 1 % e del minimo da 200 € a 150 €.

Le imprese devono prepararsi per il versamento entro il termine indicato per il 2025 e per l’avvio dei versamenti mensili negli anni successivi.

Le imprese devono altresì considerare le eventuali spese vive, ore di lavoro e gestione che sono oggetto del controllo della commissione paritetica o dell’ente bilaterale, per garantire trasparenza e regolarità delle operazioni.

Per i lavoratori, indirettamente, può significare che la struttura contrattuale e l’assistenza all’applicazione del CCNL siano rafforzate, con potenziali ricadute positive su tutele, welfare aziendale, normative contrattuali applicabili.

Perché ora?

La decisione è stata presa dopo una fase di sospensione dell’applicazione dell’articolo, per garantirne una formulazione “scevra da ogni eventuale dubbio interpretativo”.
Con il nuovo testo le parti intendono rendere più chiara l’applicazione dell’articolo e assicurare che tutte le aziende che ricadono nell’ambito del CCNL siano effettivamente coinvolte nel sostegno del meccanismo contrattuale.

Prossimi passi

Costituzione dell’ente bilaterale USPI-FIGEC: solo dal momento della sua operatività i versamenti verranno indirizzati direttamente a tale ente.

Le imprese e le associazioni devono predisporre le modalità operative per la trattenuta, comunicazione al lavoratore e versamento.

Verifica da parte delle associazioni firmatarie che la quota venga effettivamente versata e che la presenza del rappresentante alle attività di gestione venga garantita.

Informazione e formazione alle imprese sull’applicazione del nuovo articolo, sulle modalità di calcolo (imponibile lordo, rapporto lavorativo) e sulle tempistiche.

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