di Gian Piero Corso
Caltagirone (CT) 11 settembre 2026 – (gpc) Due giornate per interrogarsi sul futuro della società, partendo dalla centralità della persona e dal patrimonio della Dottrina sociale della Chiesa. Caltagirone ospiterà sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 il Forum AnimAzione “Le Opere della Dottrina sociale e l’Umanesimo contemporaneo”, appuntamento che riunirà esponenti del mondo ecclesiale, istituzionale, accademico, culturale ed economico.
Una scelta, quella di Caltagirone, particolarmente significativa. La città siciliana richiama infatti immediatamente la figura e l’eredità di don Luigi Sturzo, tra i grandi protagonisti del cattolicesimo sociale e politico italiano, e diventa così luogo privilegiato per tornare a riflettere sulla responsabilità dei cristiani nella costruzione della società contemporanea.
A fare da cornice ideale al Forum sono anche le parole di Papa Leone XIV, richiamate dagli organizzatori: «Non bisogna temere di difendere e di proporre con convinzione la Dottrina Sociale della Chiesa. È una Dottrina di salvezza per società pacifiche, prospere e riconciliate».
La prima giornata, sabato 12 settembre, si svolgerà dalle 9 alle 19 nella Chiesa di Santo Stefano, con quattro grandi panel dedicati ad altrettante questioni decisive per il presente.
Dopo l’apertura del Forum e i saluti istituzionali del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, del sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo, del vescovo di Caltagirone mons. Calogero Peri e del presidente di AnimAzione ETS Salvatore Martinez, i lavori entreranno nel vivo con una riflessione su “La Dottrina sociale al tempo di Leone XIV”.
A moderare sarà Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano. Tra gli interventi quelli di mons. Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia, di Simona Beretta, direttrice del Centro di Ateneo per la Dottrina Sociale della Chiesa dell’Università Cattolica, e di Flavio Felice, ordinario di Storia delle dottrine politiche all’Università del Molise.
Il secondo panel sarà dedicato a “Umanesimo europeo e Comunità internazionale”. Moderato dal direttore di Tv2000 Vincenzo Morgante, vedrà, tra gli altri, la partecipazione di mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, del filosofo ed ex ministro Rocco Buttiglione e del sociologo Sergio Belardinelli.
Particolarmente attuale il tema scelto per la sessione pomeridiana: “Intelligenza artificiale e Intelligenza umana”. Il confronto, moderato dal direttore de La Sicilia Antonello Piraneo, affronterà uno dei nodi cruciali del nostro tempo: come governare l’innovazione tecnologica senza perdere di vista dignità, libertà e centralità dell’essere umano.
Interverranno mons. Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita, padre Paolo Benanti, docente alla Luiss Guido Carli e alla Seattle University e presidente della Commissione sull’intelligenza artificiale per l’informazione, e Francesco Pignataro, presidente della Fondazione ITS “Steve Jobs”.
A chiudere i lavori del sabato sarà il panel “Impresa e Lavoro”, moderato dall’inviato speciale di Avvenire Paolo Viana. Chairman sarà Angelino Alfano, già ministro della Repubblica e presidente della Fondazione De Gasperi. Tra i protagonisti del confronto anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra, Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, Laura Segni di Intesa Sanpaolo e Paolo Bedoni, presidente della Fondazione Cattolica.
La seconda giornata, domenica 13 settembre, si trasferirà in un luogo dal forte valore storico e simbolico: il Casale del Fondo Sturzo.
Dalle 9 alle 13.30 si terrà la sessione conclusiva, presieduta da Claudio Gentili, direttore de La Società e vicepresidente di AnimAzione ETS. Dopo il saluto di mons. Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, è previsto un messaggio del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Le conclusioni saranno affidate a un dialogo tra Antonio Preziosi, direttore del Tg2, e Salvatore Martinez, presidente di AnimAzione ETS. Spazio anche alle testimonianze di Alessandro Della Zoppa, responsabile Rinnovabili di Eni Plenitude, e di don Marco Pagniello, direttore nazionale della Caritas Italiana.
Il Forum si concluderà con la Santa Messa presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi.
Numerosi i soggetti che partecipano alla rete dei promotori, tra istituzioni, realtà ecclesiali, università, fondazioni e associazioni: dalla Regione Siciliana alle diocesi di Caltagirone e Piazza Armerina, dalla LUMSA all’Università Europea di Roma, dalla Fondazione De Gasperi alla Fondazione Toniolo, dalle ACLI al Movimento Cristiano Lavoratori, fino alla Pontificia Accademia di Teologia e ad altre realtà impegnate nella cultura e nel sociale.
Il Forum di Caltagirone si presenta dunque come qualcosa di più di un convegno. L’obiettivo è mettere in dialogo la tradizione della Dottrina sociale della Chiesa con le trasformazioni che stanno attraversando l’uomo e la società: l’intelligenza artificiale, i nuovi modelli economici, il lavoro, l’Europa, le relazioni internazionali e la crisi di un umanesimo che rischia di smarrire la persona.
E proprio dalla terra di Luigi Sturzo, che fece dell’impegno sociale e della partecipazione responsabile uno dei cardini della propria testimonianza, arriva un invito a riscoprire una Dottrina sociale non come patrimonio del passato, ma come strumento vivo per leggere il presente e contribuire alla costruzione del futuro. (GPC)
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