Strage di Capodanno a Crans-Montana: decine di morti, feriti e dispersi, tra loro italiani

Tragedia nella stazione svizzera, coinvolti giovani e adulti; il Ministero degli Esteri italiano monitora circa 30 connazionali tra feriti e dispersi, con piena assistenza alle famiglie


La notte che si è trasformata in tragedia.
Una serata di festa per celebrare il nuovo anno si è trasformata in uno dei più drammatici eventi civili recenti della Svizzera. Nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio, un incendio divampato all’interno del bar Le Constellation, nel centro di Crans-Montana, ha causato decine di morti e oltre cento feriti. Secondo le autorità, il rogo si è sviluppato intorno all’1:30, quando il locale era particolarmente affollato. Le fiamme si sono propagate rapidamente, ostacolando l’evacuazione e intrappolando molte persone all’interno.
Giovani e adulti tra le vittime
Tra le persone coinvolte figurano numerosi giovani, molti tra i venti e i trent’anni, ma anche adulti di varie età, arrivati a Crans-Montana per le vacanze e i festeggiamenti di Capodanno. Il locale era noto per essere frequentato da ragazzi e giovani adulti, rendendo la tragedia ancora più dolorosa per le famiglie e le comunità internazionali colpite dall’evento.
Tra le vittime e i feriti si contano anche cittadini italiani: le autorità italiane hanno confermato che circa 16 connazionali risultano dispersi, mentre 12-15 sono stati ricoverati negli ospedali svizzeri o trasferiti in strutture italiane per ricevere cure, soprattutto per ustioni. Alcuni nomi sono stati riportati dai media, ma non esiste ancora un elenco ufficiale completo.
Il Ministero degli Esteri italiano ha attivato immediatamente l’Unità di crisi e mantiene contatti diretti con le famiglie dei connazionali coinvolti. Si stima che complessivamente circa una trentina di italiani siano stati colpiti direttamente dall’incendio, tra dispersi, feriti e coinvolti negli interventi di soccorso. Le autorità italiane hanno ribadito la necessità di attendere la conclusione delle verifiche ufficiali prima di diffondere nomi e dettagli ulteriori, per garantire la correttezza delle informazioni e il rispetto delle famiglie.
Cause dell’incendio e indagini
Le autorità svizzere hanno escluso qualsiasi matrice dolosa o terroristica. Le prime ricostruzioni indicano che il rogo potrebbe essere stato accidentale, probabilmente innescato da piccoli fuochi pirotecnici decorativi a contatto con materiali altamente infiammabili. L’indagine è tuttora in corso, con l’obiettivo di determinare le cause esatte dell’incendio e verificare eventuali violazioni delle norme di sicurezza.
Interventi di soccorso
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze ed elicotteri, con un’operazione massiccia di soccorso e trasferimento dei feriti negli ospedali del Vallese e di altri cantoni. È stato inoltre istituito un centro di accoglienza per le famiglie delle vittime, con supporto specifico per i cittadini stranieri, inclusi gli italiani, molti dei quali erano presenti per festeggiare il Capodanno.
Relazioni ufficiali dei governi
La tragedia ha suscitato reazioni immediate a livello internazionale:
Svizzera: Il Presidente della Confederazione ha parlato di una tragedia nazionale, proclamando giorni di lutto e garantendo piena trasparenza nelle indagini.
Italia: Il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata a Berna hanno attivato l’Unità di crisi per assistere i cittadini italiani coinvolti. Le più alte cariche dello Stato hanno espresso cordoglio ufficiale e mantenuto contatti costanti con le famiglie dei connazionali colpiti.
Francia: Solidarietà istituzionale e supporto consolare ai cittadini francesi presenti sul luogo.
Germania e UE: Messaggi di cordoglio e disponibilità a fornire assistenza tramite i meccanismi di protezione civile europei.
Altri Paesi europei: Comunicazioni di vicinanza e sostegno alle autorità svizzere e alle famiglie delle vittime.
Le relazioni ufficiali tra i governi sono improntate a solidarietà, cooperazione operativa e assistenza umanitaria, con l’obiettivo di sostenere le vittime e fare piena luce sull’accaduto.
Crans-Montana resta in silenzio e in lutto per la tragedia che ha colpito giovani e adulti, trasformando una serata di festa in uno dei giorni più bui dell’inizio dell’anno. Le autorità continuano le indagini, mentre il Paese si prepara a ricordare le vittime e a offrire sostegno alle famiglie colpite, con particolare attenzione ai cittadini stranieri coinvolti, inclusi gli italiani, la cui identificazione e il cui recupero sono ancora in corso. @Riproduzione riservata

💬

Paese Italia Press su WhatsApp

Resta dentro le notizie che contano

Segui il canale WhatsApp di Paese Italia Press per ricevere aggiornamenti, articoli e approfondimenti direttamente sul tuo telefono.

Segui il canale WhatsApp
Stampa Articolo Stampa Articolo