TRIANON OPERA- TRA PUPI, SCENEGGIATA E BELCANTO IL DEBUTTO IN TV DELLO SPETTACOLO DI ROBERTO DE SIMONE

Torna in scena  la tradizione e  la cultura  del teatro napoletano e lo fa in grande stile  con il debutto in tv dello  spettacolo diRoberto De Simone dal titolo Trianon Opera – tra pupi, sceneggiata e Belcanto. Prodotta dal teatro Trianon Viviani di Napoli, nel quartiere di Forcella, in collaborazione con Scabec e fondazione Campania dei Festival – Campania teatro festival, l’Opera sarà trasmessa su Rai 5 il 30 aprile alle 18, nell’ambito della programmazione operistica della settimana a lui dedicata da Rai Cultura, dal 26 aprile. Questo lavoro segna il ritorno del maestro napoletano nel teatro diretto artisticamente da Marisa Laurito, che aveva reinaugurato nel dicembre 2002 con la riscrittura melodrammatica di ‘Eden Teatro’ di Raffaele Viviani.

Messa in scena firmata con Davide Iodice , regia tv di Claudia De Toma e scenografie di Gennaro Vallifuoco, l’opera,  “è un’esplorazione storica e antropologica sulla religiosità napoletana, sia a livello colto gesuitico, sia a livello popolare”, spiega  lo stesso De Simone, attorno a un “documento scritto che fa da cardine esplorativo: l’opera Il vero lume tra le ombre, più nota come La Cantata dei pastori, del drammaturgo Andrea Perrucci, stampata nel 1698 e rappresentata in prima esecuzione in quello stesso anno”. Ma è soprattutto un omaggio all’essenza pura del teatro che, ricorda, “è sogno, artificio”.

«La parte musicale fa riferimento, fra l’altro, alla virtuosistica partecipazione dei celebri sopranisti evirati  – aggiunge l’autore –che, nel Settecento, devozionalmente, nel periodo natalizio, nelle chiese e nei teatri parrocchiali si esibivano per un vasto pubblico, sia pur differenziato culturalmente». Ecco quindi una serie di arie di bravura, interpretate dal soprano Maria Grazia Schiavo, composte da Carmine Giordani (Giordano), Giovanni Battista Pergolesi, Domenico Cimarosa, Riccardo Broschi, Wolfgang Amadeus Mozart, Leonardo Vinci e anche Vincenzo Bellini, con un brano finale dello stesso De Simone, eseguite dai solisti dell’orchestra la Nuova Polifonia diretti da Alessandro De Simone.

Protagonisti, Maria Vergine e Giuseppe (Michele Imparato e Pino Mauro) alla ricerca di un riparo sicuro a Betlemme dove partorire il Bambin Gesù. A ostacolarli, Belfagor (Rosario Toscano), il demonio. Ma a proteggerli è la spada di Gabriello Arcangelo (Veronica D’Elia)

“Il maestro non solo ci ha letteralmente regalato l’opera – racconta la direttrice artistica del Trianon Marisa Laurito – ma ne ha scritto una prima versione che doveva andare in scena lo scorso Natale con 20 elementi di coro e altrettanti di orchestra, per modificarla poi per la tv. Noi speriamo di rappresentare l’originale con il pubblico a dicembre”.

Nelle foto:  Un allestimento di Gennaro Vallifuoco, Roberto De Simone,   Gennaro Vallifuoco

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