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Consegnati al Comsubin i brevetti ai nuovi palombari della Marina Militare

Oggi, venerdi’ 12 febbraio 2021, presso il Comando Subacquei e Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare alla Spezia, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, si e’ svolta la cerimonia di conferimento dei brevetti da palombaro agli allievi del corso Ordinario 2020. La cerimonia di ‘imbascamento’ prevede proprio la consegna del tipico berretto degli operatori del Gruppo Operatori Subacquei, il basco blu. Cosi’ in un comunicato stampa la Marina militare.

“La cerimonia di oggi e’ caratterizzata anche dalla presenza di padri che ‘imbascano’ figli, sorelle che ‘imbascano’ fratelli- ha detto l’ammiraglio Cavo Dragone nel suo discorso- una fidelizzazione familiare che e’ un’ulteriore testimonianza di quanto attrattiva sia questa professione e quanta soddisfazione dia nell’ambito della famiglia, dove si tramanda l’amore per la Marina”.

Presente anche il sig. Brighenti, decano dei Palombari del Comsubin salutato dall’ammiraglio Cavo Dragone il quale ha precisato che la sua presenza “e’ sicuramente una testimonianza di quanto solido sia questo filo che unisce la tradizione al mondo di oggi e a quello che verra’. Il futuro e’ nelle vostre mani- ha concluso il capo della Marina rivolgendosi ai neo-brevettati- e avrete i mezzi per esprimere al meglio queste capacita’ di nicchia, queste eccellenze della Marina di cui andiamo particolarmente fieri ed orgogliosi. Il materiale c’e’, la tecnologia anche, ci vuole la vostra volonta’, la vostra determinazione e il vostro coraggio, che avete ampiamente dimostrato gia’ in questa prima fase della vostra carriera”.

Grazie anche alla possibilita’ offerta dal concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1)- continua la Forza Armata- numerosi giovani sono stati selezionati per affrontare l’impegnativo corso formativo della durata di circa un anno che ha permesso al Gruppo Scuole di brevettare 18 operatori che hanno ricevuto una preparazione di altissimo livello fisico e professionale di base necessarie per essere impiegati in ogni operazione subacquea complessa ed intervenire su qualsiasi ordigno esplosivo rinvenuto in un contesto marittimo.

Si puo’ diventare un Palombaro della Marina Militare attraverso la frequenza dell’Accademia Navale di Livorno e delle Scuole Sottufficiali- conclude la Marina Militare- oppure partecipando, come gia’ accennato, ad un apposito concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale che permette di accedere direttamente alla Scuola Subacquei del COMSUBIN.