Francesco Filippo e Raniero Messina

Due angioletti volati via troppo presto

Tutte le componenti della redazione "Paese Italia press" si stringono nel dolore della famiglia Messina e sono vicini con il cuore alla grave perdita.

 

 

"Per me il dolore è silenzio… Quello che si incartapecorisce in gola e ti dilania il petto, ma non urla, non si scompone nè si spettacolarizza perché comprende… Comprende come una madre e un padre abbiano lottato invano contro un muro di fiamme, comprende come un piccolo Eroe sia tornato indietro rinunciando alla propria vita per salvare quella del fratello, comprende la mera illusione che tutto possa cicatrizzarsi, ma giammai potrà scomparire, comprende che la perdita è desolazione, è violenza, è inutilità del quotidiano…

Gli abbiamo detto addio, una città intera, oggi, spezzata e china sulle mostruose ceneri che restano quando tutto finisce, una città che, destino beffardo, lo ricorda anche nel nome che porta.. Messina, una città che si è colorata di mille palloncini, tutti protesi nell'alto del cielo a voler inseguire ancora un lieto fine per quelle vite interrotte troppo presto..

Eppure continuo a pensarlo… il dolore è silenzio ed io non sono nessuno, le mie parole sono polvere e non potranno mai lenire la bruciante ferita, non sono nessuno, nè un'amica, nè una parente, ma mi sento morire un pò anch'io come madre e come sorella… mi sento parte di questo silenzioso dolore…

Il dolore è silenzio… in un minuto, oggi, che si è dilatato e si dilaterà all'infinito, è silenzio in quel saluto disumano che ha accompagnato questa pioggia spettrale che cade ed incessantemente cade…

E piove su tutta Messina in questo bruciante ed urlante silenzio… Ciao piccoli angeli"

Domenica Puleio

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