La Marina Militare salva oltre 500 migranti al largo delle coste libiche

Individuato nel Canale di Sicilia un peschereccio in precarie condizioni di galleggiamento con numerosi migranti a bordo

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Il pattugliatore Bettica della Marina Militare, durante l’attività di sorveglianza e sicurezza marittima nel Canale di Sicilia, ha individuato al largo delle coste libiche un peschereccio in precarie condizioni di galleggiamento con numerosi migranti a bordo.

La Nave Bettica, giunta in prossimità del peschereccio, ha iniziato con i propri mezzi navali le operazioni di distribuzione dei salvagenti individuali.

Il barcone ormai instabibile, dopo alcune rilevanti oscillazioni, si è capolvolto a causa del repentino movimento dell’elevato numero di persone a bordo.

Immediate le operazioni di recupero dei migranti finiti in mare da parte dell’equipaggio di nave Bettica.

Nel frattempo, sin da prima del rovesciamento del peschereccio, la fregata Bergamini aveva inviato sul posto i propri mezzi navali e l’elicottero, il quale ha lanciato le zattere di salvataggio.

Al momento sono stati salvati oltre 550 migranti.

Le salme recuperate a bordo di nave Bettica sono 5 anziché 7.

Continuano le operazioni di recupero.

 

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