La filosofia di Rete Natura 2000 e dell’importanza della VINCA


Dal regime del non si puo’ fare al regime tutto si puo’ fare a patto di rispettare la natura e soddisfare la Valutazione di Incidenza
Per AssoCEA Messina APS questa è un’ottima chiave di lettura diretta alla comprensione della modernità di Rete Natura 2000
La suddetta sintesi coglie il cuore del cambiamento di paradigma introdotto dall’Unione Europea: il passaggio da una visione di conservazione statica (tipica dei vecchi parchi “santuario”) a una gestione dinamica e responsabile del territorio.
A seguire l’analisi di questa filosofia e del ruolo cruciale della VINCA (Valutazione di Incidenza Ambientale).
1.  La Filosofia di Rete Natura 2000: “Uomo e Natura insieme”
A differenza dei parchi tradizionali del passato, spesso concepiti come isole recintate dove l’attività umana era vista come un male da estirpare (“regime del non si può fare”), Natura 2000 nasce con un approccio opposto.
•        Non “Santuari”, ma “Reti”: le aree Natura 2000 (SIC e ZPS) non sono riserve integrali inaccessibili. Spesso includono terreni privati, aziende agricole e zone abitate. L’UE riconosce che molte specie rare (come quelle dei prati da pascolo) sopravvivono proprio grazie alle attività umane tradizionali, non nonostante esse.
•        Sviluppo Sostenibile: l’obiettivo non è bloccare lo sviluppo, ma garantire che le attività economiche (agricoltura, turismo, infrastrutture) coesistano con la biodiversità. È il principio della sostenibilità: soddisfare i bisogni attuali senza compromettere le risorse per il futuro.
2.  Dal “Divieto Assoluto” al “Tutto è possibile a patto che…”
Questo è il passaggio culturale più difficile da assimilare. La normativa europea (Direttiva Habitat) non stila liste rigide di ciò che è vietato a priori (salvo la distruzione deliberata di specie protette). Introduce invece un metodo.
•        Il Cambio di Mentalità: non ci si chiede più “Questa opera è vietata?”, ma “Questa opera danneggia significativamente l’integrità del sito?”.
•        La Responsabilità: questo regime apparentemente più permissivo (“tutto si può fare”) è in realtà molto severo perché sposta l’onere della prova sul proponente. Chi vuole realizzare un’opera deve dimostrare scientificamente che il suo progetto non romperà l’equilibrio ecologico del sito.
3.  La VINCA: il “Guardiano” della Flessibilità
ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE MESSINA APS GIA’ ISCRITTA ALLA ANAGRAFE DELLE ONLUS REGIONE SICILIA DAL 28 APRILE 2008 GIUSTA COMUNICAZIONE PROT.54234 DEL 25 GIUGNO 2008 E SS.MM.II.  DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE SICILIA SETTORE ACCERTAMENTO UFFICIO CONTROLLI FISCALI TEAM CONTROLLI ONLUS SICILIA ORIENTALE

Associazione per lo Sviluppo SOstenibile e Centro di Educazione Ambientale Messina APS
C.da Castellaccio Le Terrazze, snc  – 98122 Messina – www.ceamessina.it  email: ceamessina@pec.it- codice fiscale 97 088 110 834

Se la filosofia è “tutto è possibile a patto di rispettare”, la VINCA (Valutazione di Incidenza Ambientale) è lo strumento tecnico che verifica se quel patto viene rispettato. È la procedura “cuscinetto” che impedisce alla flessibilità di diventare anarchia.
La VINCA agisce come un filtro a tre livelli:
1.      Screening (Livello I): si verifica se il progetto è così piccolo o innocuo da non richiedere analisi approfondite. Se passa qui, via libera immediato.
2.      Valutazione Appropriata (Livello II): se c’è anche solo il dubbio di un impatto, si fa uno studio scientifico dettagliato. Qui si analizzano gli effetti specifici su habitat e specie.
o   Esito Positivo: L’opera si fa, magari con misure di mitigazione (es. barriere antirumore, sottopassi per fauna) per azzerare i danni.
o   Esito Negativo: L’opera, così com’è, non si può fare.
3.      La Deroga (Livello III): è l’eccezione estrema. Anche se l’opera fa danni, può essere approvata SOLO se:
o   Non ci sono alternative. o C’è un interesse pubblico prevalente (es. salute umana, sicurezza). o Si adottano misure di compensazione (es. distruggo 1 ettaro di bosco qui, ne ricreo 2 identici là).

Vecchio Paradigma (Parchi Tradizionali)
Logica:          Preservazione (“Mettere             sotto vetro”).
Strumento: Vincolo assoluto (Divieto).
Uomo: Visto come disturbatore.
Risultato: Isolamento della natura.

Nuovo Paradigma (Natura 2000 & VINCA)
Logica: Conservazione attiva (“Gestire il bene”).
Strumento: Valutazione caso per caso (VINCA).
Uomo: Visto come potenziale partner o gestore.
Risultato:       Integrazione    della    natura nell’economia.

La VINCA garantisce quindi che la libertà di iniziativa economica non diventi mai licenza di distruzione, costringendo ogni progetto a “fare i conti” con la natura prima di posare la prima pietra.

….


Francesco Cancellieri ingegnere presidente AssoCEA Messina APS (Centro di Educazione Ambientale, Civica e Alimentare) Ing. Francesco Cancellieri

ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE E CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE MESSINA APS GIA’ ISCRITTA ALLA ANAGRAFE DELLE ONLUS REGIONE SICILIA DAL 28 APRILE 2008 GIUSTA COMUNICAZIONE PROT.54234 DEL 25 GIUGNO 2008 E SS.MM.II.  DELLA AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE SICILIA SETTORE ACCERTAMENTO UFFICIO CONTROLLI FISCALI TEAM CONTROLLI ONLUS SICILIA ORIENTALE

Stampa Articolo Stampa Articolo