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Al via la XXVII edizione del Merano WineFestival dal 9 al 13 novembre 2018

Un’edizione della kermesse che il patron e WineHunter Helmuth Köcher ha pensato come una grande festa nel rispetto del suo motto ‘Excellence is an attitude’

di Toni Saracino e Luca Rossi


:: Cultura Arte Spettacolo

Lun 05 Novembre 2018 - 21:28


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Il WineFestival di Merano è la rassegna più importante che si tiene in Italia sul vino evidenziata dalla presenza di realtà vinicole nazionali e internazionali in un programma che dimostra sempre più come l’eccellenza sia l’obiettivo finale della manifestazione presentata il 4 ottobre a Milano ad Eataly Milano Smeraldo ed il 13 ottobre a Roma nella splendida location dell’Acquario Romano.

Capita raramente in rassegne di questo settore di avere la possibilità di degustare i vini più esclusivi e rappresentativi di un’azienda come al WineFestival di Merano. E’ inoltre possibile trovare piccoli produttori che volentieri raccontano le storie dei propri vini con l’entusiasmo e la passione di chi ama il proprio lavoro

Una edizione della kermesse che il patron Helmuth Köcher ha pensato come una grande festa per celebrare la sua caccia dedicata ai migliori vini e alle specialità gastronomiche create dagli artigiani del gusto, ma anche come spazio di confronto all’insegna dell’innovazione e del futuro.

Il WineHunter Helmuth Köcher, presidente e fondatore della manifestazione, dal 1992 durante l’anno seleziona i migliori vini e prodotti gastronomici e propone con “The Official Selection”, il percorso fra le varie aree e differenti territori vinicoli dell’Italia. Nel Merano WineFestival sono presenti anche alcune delle cantine provenienti dalle regioni più interessanti del mondo racchiuse in un’area dedicata alle aziende internazionali.

L’edizione 2018 contiene diverse novità: The Circle – People, Lands, Experiences coordinato dal giornalista Francesco Fadda; che dal 9 al 12 novembre dalle 9 alle 24, dove uno spazio di 450 mq in Piazza della Rena viene trasformato in un palcoscenico di wine&food tasting, incontri con chef e piccoli produttori e tra vignaioli e pizzaioli. All’interno dell’area si potranno assaggiare 50 vini scelti dal WineHunter tra quelli che partecipano alla rassegna.  Alla sera The Circle si trasforma in un “Fuori Salone” dedicato a tutti i visitatori del Merano WineFestival dove rilassarsi, bere un drink all’Open Bar ascoltando musica live, o un calice di buon vino per chiudere la giornata in compagnia. Da quest’anno inoltre ci sarà ‘Spirits Experience (9/12 novembre dalle 10 alle 18) una nuova area espositiva accanto alla Gourmet Arena, sotto la supervisione del barmanager Fabio Bacchi, che propone un viaggio tra degustazioni e seminari sul “bere responsabile” ove i protagonisti sono whiskey, rum, liquori e vermouth . Sarà possibile inoltre assistere alle esibizioni dei barman quando creeranno speciali drink ed assaggiare cocktail di altissima qualità.

L’8 novembre al Castel Trauttmansdorff, il giornalista Angelo Carrillo, terrà il convegno Naturae et Purae ove saranno affrontati i concetti della naturalità e della purezza cercando di rispondere al quesito: “Vino veleno o vino alimento, alle radici del bere?” e si affronteranno le tematiche legate alle tendenze che puntano al ritorno alla radice della vitivinicoltura e dell’alimentazione. Al convegno parteciperanno esperti come Andrea Paternoster, Carlo Nesler, Mario Pojer e il dottor Lucio Lucchin.

Venerdì 9 novembre presso la Piazza della Rena avrà luogo ‘Wild Cooking’ con chef rinomati; mentre all’interno del Kurhaus e nelle Terme Storiche di Merano, ‘Bio&dynamica’ dove si potrà degustare una selezione di vini biologici, biodinamici e PIWI (vini da viti resistenti alle malattie).

Sabato 10 novembre si svolgerà un’importante conferenza dedicata al “Futuro del Vino” al Teatro Puccini, durante Helmuth Köcher e una serie di ospiti speciali, tra cui esperti e personalità di spicco, si confronteranno in una tavola rotonda che vuole mettere l’accento sulle prospettive future della viticoltura tra l’influenza dei cambiamenti climatici, i nuovi gusti e le aspettative dei consumatori

Nell’area dedicata alla Regione Campania si potranno degustare vini di eccellenza (Campi Flegrei, Falerno del Massico, Asprinio di Aversa, Taurasi solo per citarne alcuni) nonchè delizie agroalimentari (pizza, Pasta di Gragnano Dop…). Parteciperanno al Festival Franco Pepe, Gino Sorbillo ed Enzo Coccia tre ‘pizzaioli’ che non hanno bisogno di presentazioni.

Da segnalare inoltre Xenia - Emergente Sala, il contest che ricerca il miglior giovane professionista di sala ideato dal giornalista e critico enogastronomico Luigi Cremona giunto alla sua terza edizione e considerato appuntamento chiave per capire lo stato del mestiere di sala all’interno della ristorazione italiana. Il contest prevede le prove di due giorni (8 e 9 novembre) all’interno l'edificio delle terme storiche di Merano e la proclamazione dei giovani vincitori durante la cena di gala nel Kurhaus del venerdì sera.

Di grande rilievo poi la presentazione della guida ViniBuoni d’Italia curata da Alessandro Scorsone con la premiazione dei produttori che si sono aggiudicati la Corona che si terrà il 10 novembre ore 10,30 al Teatro Puccini di Merano. La Corona è il massimo riconoscimento della guida e viene attribuito a quei vini che meglio interpretano la tipologia per le qualità organolettiche, la corrispondenza al vitigno e l’affinità con le condizioni pedoclimatiche in cui nascono i vitigni. La guida prevede due diverse selezioni, a carattere regionale in cui vengono scelti i finalisti, e nazionale dove vengono scelti i vincitori. Nell’edizione di quest’anno i finalisti sono stati 672 e 415 quelli che hanno raggiunto la Corona.

Da sabato 10 a lunedì? 12 novembre in Sala Czerny all’interno del Kurhaus ci sarà uno spazio dedicato ai vini rosati Rose? - Vino in Futuro. Per la prima volta al Merano WineFestival saranno protagonisti dei territori i cui vini sono vocati alla produzione dei rosati, i cui consorzi di tutela lo scorso aprile hanno siglato il “Patto del Rose?” per la promozione unitaria della cultura del rosato, in Italia e all'estero. Potranno essere degustate poco meno di 100 etichette tra cui Chiaretto di Bardolino, Valtenesi Chiaretto, Cerasuolo d'Abruzzo, Castel del Monte Rosato e Salice Salentino Rosato.

La selezione è suddivisa in aree: Bio&dynamica, PIWI, Wine Italia, Rosè - Vino in Futuro, Vino in Vulcano, Extremis, New Entries, The WineHunter Area, Wine International, Grands Crus de Bordeaux, Catwalk Champagne, Le eccellenze della Culinaria, Gourmet Arena - Spirits Experience, GourmetArena The Official Selection, Beerpassion, Extrawine, Aquavitae, Consortium & Territorium The Circle – People, Lands, Experiences.

Anche quest’anno quindi ci sarà la possibilità fra l’altro di degustare alcuni fra i migliori Champagne (Catwalk Champagne, 13 novembre), alcuni fra i migliori Bordeaux (Grands Crus de Bordeaux, 10 e 11 novembre) ed alcune vecchie annate (12 novembre) che difficilmente sono presenti in eventi come questo


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