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L’oasi giapponese nel centro di Roma

Il Giardino dell’Istituto Giapponese di Cultura apre le porte dal 12 marzo al 30 maggio 2015

di Annalisa Crupi


:: Curiosità

Mar 03 Marzo 2015 - 18:27


Immagine Principale

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Se siete alla ricerca di cose insolite da fare e da vedere a Roma, non potete perdere l’apertura straordinaria del Giardino dell’Istituto Giapponese di Cultura dal 12 marzo al 30 maggio 2015 e visitare la curatissima oasi di 1453 m² con visite guidate gratuite.

La storia del giardino giapponese ha origini millenarie. Inizialmente, gli antichi giapponesi impararono le tecniche e i motivi di composizioni dagli artigiani cinesi e coreani, ma poi, intorno al X secolo, cominciarono ad inventare le tipologie proprie giapponesi riflettendo i pensieri, le immaginazioni e le condizioni socio-economiche di ogni epoca nella quale nacque ogni tipologia di giardino.
Nelle società occidentali di origine europea, il giardino è visto come un luogo in cui alberi, arbusti e fiori crescono.

In Giappone, questo concetto è troppo stretto in quanto molti giardini sono composti interamente da rocce e ghiaia, senza alcuna vegetazione.
Ci sono giardini “sacri”, quelli dedicati alle entità divine o ad esse collegate (come l'imperatore), che si caratterizzano per la loro austerità, dove templi ed edifici sono circondati da ghiaia.
D'altra parte, ci sono i giardini dedicati al divertimento e al piacere estetico, come quelli costruiti in ville o castelli, generalmente più grandi, ornati con alberi, arbusti e fiori.
Il tipico giardino giapponese ha, quindi, contemporaneamente elementi sia asciutti che vivi.
Gli aspetti strutturali essenziali sono le rocce, disposte a rappresentare montagne, cascate e paesaggi marini; le colline, prati e valli sono espresse da diverse specie di alberi e arbusti potati e disposti in una varietà di modi; la terra è accumulata creando colline artificiali, mentre l'acqua è incanalata per formare ruscelli, laghetti e cascate.
Altri aspetti strutturali sono barriere, muri, ponti e strade che incorniciano il paesaggio e conducono il visitatore guidandolo all’interno del percorso.
Infine, si aggiungono elementi decorativi come lampade, ciotole di pietra, fiori, pesci e, a volte, anche barche e terrazze dove è possibile sedersi e contemplare l’oasi verde.
Tutti questi aspetti sono riscontrabili nel primo Giardino dell’Istituto Giapponese in Roma, progettato dall’architetto giapponese Ken Nakajima su terreno in concessione dal Comune di Roma in una zona immediatamente a ridosso del centro storico destinata alle Accademie degli stati esteri.
La palazzina, edificata nei primi anni 60 del XX secolo con tecniche moderne su progetto dell'architetto Yoshida Hisoya, richiama tuttavia nell'estetica una dimora signorile dell'epoca Heian (IX-XII secolo) e si inserisce armoniosamente nell'ambiente.
Nel giardino compaiono tutti gli elementi essenziali e tradizionali di stile sen’en (giardino con laghetto): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra.
La veranda, in giapponese “tsuridono”, permette di poter godere la vista del giardino composto da piante che creano un connubio di specie giapponesi e locali: è presente il ciliegio (sakura), la pianta simbolo per eccellenza del Giappone, il glicine, gli iris, i pini nani e l'ulivo, simbolo della civiltà italiana e mediterranea.

Per visitare il giardino bisogna prenotare telefonicamente (unica modalità possibile).
Prenotazione al numero di telefono: 063224794
Orari e date di apertura:
Giovedì 12 marzo 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 13 marzo 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 14 marzo 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
Giovedì 19 marzo 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 20 marzo 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Giovedì 26 marzo 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 27 marzo 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 28 marzo 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
Giovedì 2 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 3 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Giovedì 9 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 10 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 11 aprile 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
Giovedì 16 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 17 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 18 aprile 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
Giovedì 23 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 24 aprile 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Giovedì 7 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 8 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Giovedì 14 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 15 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 16 maggio 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
Giovedì 21 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 22 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 23 maggio 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
Giovedì 28 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Venerdì 29 maggio 15.00; 15.30; 16.00; 16.30
Sabato 30 maggio 10.00; 10.30; 11.00; 11.30; 12.00
L’Istituto Giapponese di Cultura si trova in Via Antonio Gramsci, 74

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