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Teheran, esplosioni nel parlamento e al mausoleo di Khomeini

L’attentato è stato rivendicato dall’Isis, almeno dieci i morti

di Roberto Sciarrone - Sapienza, Università di Roma


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Mer 07 Giugno 2017 - 14:09


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La capitale iraniana sotto attacco terroristico, rivendicato dall’Isis. Quattro uomini armati – travestiti da donne col chador – hanno aperto il fuoco, stamattina, all’ingresso del parlamento dove si stava svolgendo la consueta seduta del mercoledì e dopo qualche ora un terrorista si è fatto saltare in aria. In contemporanea c’è stato un attacco suicida contro i pellegrini al sacrario del padre fondatore della Repubblica Islamica Iraniana Khomeini.

Le prime notizie giunte confermano almeno dieci morti, forse anche moglie e figlia di due parlamentari presi in ostaggio dai terroristi. Panico e rabbia, le prime reazioni dei deputati superstiti: “Morte all’America. Morte al suo servo, l’Arabia Saudita”. Entrati quasi indisturbati nel palazzo più “sicuro” del governo il commando di uomini dell’Isis pare abbia nascosto le pesanti armi sotto le tuniche.

A conferma di quanto scritto l’agenzia iraniana Mehr News ha affermato che la moglie e la figlia di due parlamentari sono finite nelle mani dei terroristi, si teme per la loro morte. Le notizie, ad ogni modo, sono ancora parecchi confuse. Ciò che è certo è la contemporaneità di un altro attacco presso il santuario dell’imam Khomeini, a sud di Teheran, luogo in cui un altro gruppo armato evidentemente collegato al primo, ha sparato tra i pellegrini con esplosione finale di uno degli uomini, o forse due. L’Isis ha già rivendicato il duplice attacco.

La notizia è stata data per prima da Al Arabiya, che cita fonti libiche, ed è stata accolta con una pioggia di critiche e accuse di “propaganda” dai social network iraniani. In un primo momento si era parlato anche di un’ennesima esplosione in metropolitana, poi smentita. Ad ogni modo secondo alcuni media forse uno dei terroristi è riuscito fuggire e si è coperto la fuga sparando tra la folla. Altre fonti affermano che solo un assalitore abbia organizzato l’attentato al parlamento e che i feriti sono solo le guardie di sicurezza, le immagini trasmesse in diretta dall’emittente Press Tv mostrano come la sessione parlamentare sia ancora in corso. La confusione, insomma, è ancora parecchia.


 


 


Ultima modifica Mer 07 Giu 2017 - 14:10


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