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Mobilità scuola 2016-2017: Il Manifesto per la diffusione della Cultura della Legalità del gruppo docenti A046

Disagi nelle scuole e nelle famiglie italiane in seguito al piano straordinario di mobilità


:: Rubrica

Mar 13 Settembre 2016 - 20:57


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Dal gruppo docenti A046 (ex A019 – discipline giuridiche ed economiche)

 

Crotone - In considerazione dei disagi che si stanno verificando all’interno delle scuole e delle famiglie italiane, delle rapide trasformazioni quotidianamente riscontrabili nella società odierna e in conseguenza di svariati e molteplici fattori, si ritiene opportuno evidenziare quanto segue in relazione all’urgente problematica dell’imminente attuazione delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie in previsione dell’avvio dell’anno scolastico 2016 / 17.

In particolare, è necessario soffermare,l’attenzione, in tale sede,sulla classe di concorso A046, ex A019 - discipline giuridiche ed economiche, che, in seguito al piano straordinario di mobilità, risulta fortemente penalizzata con un numero elevatissimo di trasferimenti fuori regione e in località anche assai lontane dal luogo di residenza.

In riferimento a tale classe di concorso, il numero dei trasferimenti potrebbe essere completamente o quasi riassorbito, attraverso l’utilizzazione o l’assegnazione provvisoria, come organico di potenziamento, di tale personale nella scuola secondaria di primo grado e secondo grado.

E’ fondamentale ribadire che il personale in questione è già stato utilizzato come organico di potenziamento nella scuola secondaria di primo grado con esiti positivi; specialmente in contesti altamente degradati e a rischio criminalità nelle province calabresi.

Permettere che i docenti di Diritto ed Economia continuino ad operare, soprattutto nelle aree citate, portando i valori della legalità, del senso dello Stato e delle competenze civiche, significa trasformare profondamente la società, incidendo positivamente sul futuro delle giovani generazioni.

La legalità ha una sua funzione nel momento in cui si esplicita in conoscenze dei principi cheregolano la convivenza tra aggregazioni di persone sempre più estese, complesse e interconnesse e comporta anche l’interiorizzazione di regole condivise, che non costituiscono un’imposizione,ma ilcuore pulsante di una societàgarantedella libertà e dignità delsingolo individuo. Per tanto è necessario fare accostare i giovani, fin dalla più tenera età, ai principi della legalità e dei diritti umani, in modo che possano sedimentarsi nella loro coscienza e divenire in modo del tutto naturale fonte di ispirazione e bussola per le future scelte di vita.

La regione Calabria si configura come una delle aree più problematiche del Paese, in quanto zona contrassegnata da alti tassi di dispersione scolastica, di disoccupazione, di irregolarità del lavoro e di attività illecite ed è la prima regione italiana per infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale.Inoltre drammatici risultano i dati sullo spopolamento e sul “malessere demografico”.

Il quadro delineato profilauna vera e propria emergenza sociale, un’emorragia drammatica di risorse, che indebolisce ulteriormente il sistema socio-economico calabrese.  

In un contesto degradato come quello delineato, facilmente si sviluppano dinamiche relazionali alterate, incentrate sull’arbitrio e la prevaricazione, come avviene, nel fenomeno del Bullismo.

Altro aspetto assai specifico del territorio calabrese, connesso alla propria posizione geografica, è la fortissima presenza di immigrati ospitati e rifugiati, i quali, come primo ingresso, accedono all’Italia anche attraverso il passaggio obbligato nel centro d’accoglienza di Crotone, ultima provincia calabrese per qualità della vita.

La coesistenza di individui appartenenti a etnie e religioni diverse, inseriti in una realtà culturalmente ed economicamente arretrata, può costituire motivo di tensione e ostacolo all’integrazione; in tal senso, l’apporto dei docenti della classe di concorso A046 (ex A019) anche e soprattutto all’interno della scuola secondaria di primo grado,in modo da agire tempestivamente, sarebbe determinante per veicolare alle future generazioni i valori della solidarietà, consapevolezza civica, inclusività erispetto della legalità, valorizzazione delle differenze, accoglienza, il cui scopo è abbattere ogni forma di stereotipo e pregiudizio per la pacifica convivenza dei popoli.

In ragione di quanto affermato, si ritiene importantissimo dotare ogni istituto scolastico, di primo e secondo grado,di un’unità appartenente alla classe A046 (ex A019)con la finalità di aderire alle esigenze odierne, contrastare l’emarginazione sociale, la criminalità, la discriminazione e contribuire al riequilibrio degli scompensi tipici del territorio.

Anche l’esigenza di agire nell’ottica di un percorso che tuteli il minore suggerisce la soluzione dell’adozione dell’insegnamento delle discipline giuridiche in tutte le scuole, per intervenire con prontezza in ogni contesto di disagio sociale, attraverso la formazione e il dialogo.

“I giudici possono agire solo in parte nella lotta alla mafia (…) se la mafia è un’istituzione antistato che attira consensi perché ritenuta più efficiente dello Stato, è compito della scuola rovesciare questo processo perverso, formando i giovani alla cultura dello Stato e delle Istituzioni”. (Paolo Borsellino)

Crotone li 07.09.2016

 

 

 

Hanno manifestato sostegno alle nostre istanze e di tanto li ringraziamo pubblicamente:

 

Dott.ssa Maria Barbara Cerminara, Vice Coordinatore Regionale Feder.m.o.t (Federazione Nazionale magistrati onorari di tribunale) e componente del Consiglio di Corte d’Appello di Catanzaro

Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili della Provincia di Crotone Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Crotone

Osservatorio Diritto di Famiglia - Sezione di Crotone

Confindustria Crotone

Confcommercio Crotone

ANFI - Sezione Cirò Marina

Mons. Don Ezio Limina, rappresentante presso le istituzioni e le associazioni non ecclesiali dell’Arcidiocesi di Crotone – S. Severina

Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Calabria

Teresa Manes in proprio e quale Presidente dell'Associazione A.I..PRE.B. (Associazione Italiana prevenzione Bullismo)

Comitato Pari Opportunità Provincia KR

AGORA'

Il Crotonese

La Provincia KR

Prof.ssa Antonella Cosentino, vice sindaco e Assessore all’Istruzione comune di Crotone

On. Flora Sculco consigliere regionale

Dott.ssa Antonella Rizzo, Assessore regionale all’Ambiente

Antonella Marazziti giornalista WESUD

La Provincia Kr

Crotoneinforma

RuggeroTrocino, GugliemoTrocino,

 Sonia Galea, Giovanna Guzzo,

RossinAlferio, StaglianoAnnamaria

 

 

 

 

 


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