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A Torino Pure Air Zone, la prima “zona d’aria pura” urbana

La prima sperimentazione avviata dal Torino Living Lab, lo spazio di innovazione aperta


:: Attualità

Lun 25 Luglio 2016 - 15:25


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Torino  - Arriva a Torino Pure Air Zone, la prima sperimentazione avviata dal Torino Living Lab per creare la prima “zona d’aria pura” in città. Il progetto, ideato daU-earth (www.u-earth.eu), prevede la creazione di una zona d’aria pura urbana nel "Giardino Dispersi sul fronte Russo" di corso Svizzera angolo via Medici a Torino: uno spazio pubblico, aperto a tutti, rivoluzionato da un sistema totalmente biologico potente e innovativo, capace di migliorare concretamente la vita a molti e mostrarci come gli spazi comuni potrebbero e dovrebbero essere. Torino Living Lab è uno spazio di innovazione aperta, dove imprese, pubblica amministrazione e cittadini possono sperimentare soluzioni tecnologiche innovative in un contesto reale, il quartiere Campidoglio. Il ruolo dell’innovazione è fondamentale e può riguardare l’uso di nuove tecnologie ma anche di nuovi servizi e nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato, tra Comune e cittadini.U-earth, azienda biotech con base europea dedicata alla purificazione dell’aria, ha sviluppato una biotecnologia completamente naturale che riproduce in forma miniaturizzata ciò che il pianeta normalmente fa per ripulirsi dagli agenti inquinanti. I contaminanti sono attratti dai depuratori AIRcel per carica elettrica molecolare e vengono catturati e distrutti da microrganismi che si nutrono di inquinamento senza produrre scorie dannose. Inoltre, a differenza di altri sistemi innovativi in campo ambientale, la tecnologia U-earth beneficia dell’esperienza di 20 anni di sperimentazione internazionale. In Italia è presente da 8 anni durante i quali i depuratori AIRcel sono stati installati presso numerosi contesti industriali e ospedalieri, affrontando con successo problematiche emerse nel mondo professionale e non risolvibili con le tecnologie attualmente riservate al mercato consumer. Oggi la sfida si sposta in ambito urbano. Il 15 giugno è partita la sperimentazione: nei giardinetti di corso Svizzera angolo via Medici a Torino sono state installate le centraline U-monitor un innovativo sistema per il monitoraggio della qualità dell’aria – vincitore del premio Smau innovazione 2016 - che ogni 5 minuti rileva diversi parametri e i dati raccolti possono essere analizzati sia dall’utente che dagli specialisti U-earth. Questa semplicità nell’utilizzo di una tecnologia così sofisticata è resa possibile da Microsoft AZURE, il servizio di cloud computing che permette la raccolta e l’analisi dei dati di U-monitor e li rende fruibili a tutti. La piattaforma dati invece si chiama U-manager ed è stata sviluppata da Microsys, un Partner Gold di Microsoft su Milano e Torino. I dati acquistati costituiscono il punto di partenza per effettuare i successivi confronti, a testimonianza della qualità dei risultati raggiunti. U-monitor rileva i dati (VOC, Odorous Gas, CO, NO2, PM1, PM2.5, T, H) che saranno oggetto di analisi ed elaborazioni avanzate, con osservazione delle dinamiche nel tempo, analisi dei picchi, rilevazione dei valori notturni, correlazione dei dati.   ###   Informazioni: info@u-earth.eu  u-earth urban pure air zone 1   u-earth urban pure air zone 8 u-earth urban pure air zone 10A partire dal 21 giugno vengono effettuati dei campionamenti ambientali realizzati grazie all’ausilio di droni prodotti dalla società piemontese Nimbus srl, su cui sono montate le centraline di monitoraggio U-monitor. L’ultima settimana di luglio il primo bio-reattore AIRcel, 100% Solar Powered by www.giocosolutions.com, viene installato in una parte del giardino. Nel corso dell’estate sarà realizzato un secondo campionamento per valutare i primi risultati raggiunti, mentre nel corso del mese di settembre verrà installato un secondo bioreattore AIRcel nel parco giochi adiacente. Un programma serrato che costituisce solo la prima tappa di un progetto molto ampio: a settembre U-earth proseguirà il suo impegno con Torino Living Lab creando una “zona d’aria pura” in una scuola del quartiere e in un ospedale.   Pure Air Zone nelle scuole, dove crescere e apprendere meglio. Pure Air Zone negli ospedali, dove guarire al riparo da ogni tipo di contaminazione. I margini d’azione di una proposta come questa sono enormi e tutti possono beneficiarne. Pure Air Zone nei luoghi di lavoro, negli uffici o negli spazi pubblici (come ristoranti e negozi), per creare ambienti confortevoli e salubri che accrescano la produttività preservando la salute dell’individuo e i danni causati dall’invecchiamento precoce.L’obiettivo è la creazione di una vera e propria Green Community che si costituisce con la certificazione di Pure Air Zone, ambienti professionali purificati con AIRcel. Una Green Community per i pionieri del cambiamento: cittadini attivi, consapevoli nelle scelte, con una chiara visione del futuro. Un futuro dove l’aria torna ad essere pura. Una comunità composta da individui che riconoscono nella tecnologia il mezzo per aiutare la natura a fare il proprio lavoro nel modo più naturale e sostenibile possibile.   Presentato ai cittadini attraverso il Torno Living Lab, per il momento Pure Air Zone è un progetto destinato alle aziende, ma anche i singoli cittadini possono essere parte attiva, sostenendo l’idea attraverso l’iscrizione alla Green Community. U-earth ha aperto la campagna Become a member accessibile dal sitohttp://www.pure-air-zone.com: aderendo alla Community si dimostra l’interesse alla creazione di Pure Air Zone in luoghi pubblici, motivando le aziende a partecipare e segnalando le società che potrebbero aver bisogno di una Pure Air Zone a beneficio diretto dei singoli membri. Una call to action che si estende anche alla stampa che, beneficiando di una sezione dedicata, può giocare un ruolo chiave nella divulgazione di contenuti accreditati dalla comunità scientifica internazionale. Grazie alla Green community creata con l’ausilio di strumenti di monitoraggio dati dell’aria, le possibilità di green marketing per i clienti hanno un potenziale di crescita esponenziale. Una proposta attenta al business che produce dei benefici reali per tutti. I problemi di salute come allergie, malattie respiratorie, la contaminazione incrociata virale, l’esposizione all’inquinamento atmosferico vengono drasticamente ridotti sia per i propri collaboratori, sia per i clienti. L’obiettivo è rendere l’aria pura uno standard irrinunciabile che intreccia salute e produttività.   U-earth U-earth è un’azienda leader di mercato della purificazione biologica, attraverso brevetti e tecnologie proprietarie esclusive nate da 30 anni di ricerca scientifica realizzata negli Stati Uniti. U-earth ha creato un potente e innovativo sistema biologico plug and play per il miglioramento della qualità dell’aria e a differenza dei competitor propone un’unica soluzione per tutti gli inquinanti, basata totalmente su fenomeni completamente naturali. Gli altri sistemi in commercio - Ionizzatori, Carboni attivi, Uv, Hepa, Multistage - dichiarano la cattura fino al 99% dei contaminanti che rispondono alla ventilazione; il problema è che il 98% dei contaminanti rimane nell’aria perché di granulometria troppo fine. L’efficienza di questi sistemi si basa quindi sulla capacità di attrarre solo il 2% dei contaminanti, escludendo quelli che non rispondono a ventilazione ovvero il 90% dei casi, inclusi gas, particolato ultra fine e odori. Il sistema U-earth per la purificazione dell’aria, si costituisce di 3 elementi fondamentali:

  • U-monitor, l’esclusivo sistema di monitoraggio degli inquinanti che ogni 5 minuti rileva i contaminanti presenti nell’aria.
  • AIRcel, un purificatore di aria di ultima generazione che attrae gli agenti inquinanti per carica elettrica molecolare a cui l’utente deve solo aggiungere acqua
  • i contaminanti catturati vengono distrutti da U-Ox, una formula proprietaria formata da un consorzio di microrganismi ed enzimi che vengono aggiunti periodicamente nei bio-reattori AIRcel e si nutrono di inquinamento non producendo scorie dannose

Il sistema U-earth all’interno dei bio-reattori AIRcel ha miniaturizzato e potenziato il processo che il pianeta mette in atto per pulirsi grazie all’azione dei batteri naturalmente presenti nell’ambiente. L’utente deve solo aggiungere al bio-reattore AIRcel l’acqua che evapora durante il funzionamento -ogni 5-6 giorni - e un additivo enzimatico chiamato U-Ox® ogni 30 giorni. I microorganismi U-Ox utilizzati da U-earth sono garantiti innocui, non tossici, non patogeni e non geneticamente modificati, estratti da fonti pulite di origine totalmente naturale.   Ufficio stampa U-earth Carola Serminato | +39 349 1299250 | carola.serminato@gmail.com  loghi Living lab

 

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