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Morta Laura Antonelli, il sogno erotico degli italiani negli anni ‘70

L’attrice ritrovata senza vita dalla persona di servizio ha vissuto gli ultimi venti anni in solitudine – Belmondo la ricorda come compagna adorabile – Claudia Koll, Lino Banfi e una vicina di casa le uniche persone vicine –venerdì i funerali a Ladispoli

di Annalisa Crupi


:: Attualità

Mar 23 Giugno 2015 - 16:58


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E’ stata ritrovata per terra senza vita, dalla persona di servizio, Laura Antonelli, forse colpita da un infarto durante la notte di ieri, nella sua casa di Ladispoli, in provincia di Roma . Laura Antonaz, il vero nome della Antonelli, era nata a  Pola in Croazia, 73 anni fa,  icona sexy e di straordinaria bellezza degli anni ’70, viveva da tempo in solitudine, lontana da quel mondo che l’aveva vista protagonista di numerosi film di successo, in particolare “Malizia" di Salvatore Samperi, per i  quali Laura Antonelli, divenne il sogno erotico degli italiani.

 

Da quel film cult, girato nel 1973 cominciò l’ascesa di una luminosa carriera che la vide accanto a  registi come Luchino Visconti, con l’Innocente,Ettore Scola con Passione d’amore, e a fianco ad attori del calibro di Alberto Sordi, Giancarlo Giannini, che sul set di Malato immaginario, di lei diceva, “è così bella che mi vergogno a guardarla”.

 

Per otre nove anni con gli alti e bassi di un amore turbolento, Jean Paul Belmondo, fu la sua passione. L’attore apprendendo la notizia della morte, la ricorda come compagna adorabile e dallo charme eccezionale, e  attraverso la nuora che vive a Roma, recatasi  per  suo desiderio , nel quartiere di residenza della Antonelli intervistata da RAI 1,  fa sapere  di averla portata sempre nel cuore.

 

La carriera e la vita di Laura Antonelli, subiscono una brusca frenata nel 1991, quando venne  arrestata, per il ritrovamento nella sua villa di Cerveteri, di 36 grammi di cocaina e accusata di spaccio di stupefacenti, fu  condotta in carcere a Rebibbia.

Solo dopo dieci anni riuscì a dimostrare che  la dose di droga scoperta le servisse per uso personale. A questa e  triste e dolorosa esperienza si aggiunse quella del ricorso a interventi chirurgici che le alterarono i lineamenti. Due vicende che hanno cambiato il corso della vita  e segnato profondamente l ’animo di Laura Antonelli, che non si riprese più.

 

L’attrice che ha conosciuto l’apice del successo, è morta forse per sua volontà in solitudine, con il conforto di una vicina di casa e le visite di alcuni colleghi di un tempo, come Claudia Koll che dal 2012 rendendosi conto dello stato di abbandono dell’attrice, la andava a trovare, e Lino Banfi,  che aveva lanciato un appello pubblico per farle riconoscere la pensione di artista, al quale Laura Antonelli rispose, di voler essere dimenticata.

 

Come reso noto dal Comune di Ladispoli, "in accordo con il fratello” in arrivo dal Canada, “ i funerali dell'attrice Laura Antonelli si terranno venerdì 26 giugno alle ore 16 presso la chiesa di Santa Maria del Rosario in via Duca degli Abruzzi a Ladispoli. Per dare l'ultimo saluto alla grande attrice la chiesa di Santa Maria del Rosario sarà aperta dalle ore 14,30 alle 15,30".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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