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Messina. La comunità di Giardini Naxos piange la scomparsa di Monsignor Salvatore Cingari

di Rosario Messina


:: Rubrica

Mar 24 Marzo 2020 - 00:50


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immagine:Premio KALIGGI 2011

 

VIDEO ricordo di Padre Cingari

Giardini Naxos (Messina)-La Comunità religiosa di Giardini Naxos e la città tutta piange da ieri, 18 marzo, la scomparsa di Mons. Salvatore Cingari il sacerdote che, ininterrottamente dal 1958, quando venne nominato parroco della chiesa di San Pancrazio del popoloso quartiere di Schisò-Pietragoliti-Calcarone, ha guidato la propria comunità di fedeli. In un momento tanto tragico per il Mondo ed in particolare per la comunità giardinese la notizia della morte di Padre Cingari ha lasciato tutti senza parole accentuando quell’angoscia che già da settimane ha preso il sopravvento per l’emergenza in corso. Un fulmine a ciel sereno malgrado la veneranda età del prete che aveva 87 anni e le sue precarie condizioni di salute per le quali il Vescovo di Messina, Mons. Giovanni Accolla, gli aveva affiancato da qualche mese il giovane prete Gianluca Monte nominandolo co-parroco. L’improvvisa notizia è ancor più tragica e straziante se si pensa che non sarà possibile dare l’estremo saluto al sacerdote con una celebrazione pubblica per le note ragioni riguardanti l’emergenza del Corona virus. Infatti per le disposizioni decretate dal Presidente del Consiglio dei Ministri non potrà essere allestita la camera ardente. Tuttavia la chiesa di San Pancrazio resterà aperta per poter recitare una preghiera personale per Padre Cingari ovviamente senza assembramento. Venerdì mattina, 20 marzo, la salma del sacerdote alle ore 10,00 muoverà dalla casa canonica e, transitando dal lungomare, percorrerrà le vie antistanti la parrocchia fino a raggiungere il locale cimitero nel rione di Calcarone per la sepoltura privata. I parrocchiani, durante il percorso della salma verso il cimitero, potranno dare l’estremo saluto al loro amato sacerdote dai balconi di casa.

          Nel contempo, l’Arcivescovo della Città Metropolitana di Messina lo stesso giorno, alle ore 18,30, dal Santuario Montevergine in Messina, presiederà la celebrazione eucaristica in suffragio di Padre Cingari che sarà trasmessa in diretta su RTP, Fecebook e sul Canale YouTube dell’Arcidiocesi di Messina perchè la si possa seguire simultaneamente.

Mons. Cingari

Mons. Cingari

Nel ricordare brevemente la vita e l’attività sacerdotale del Monsignore che tutti chiamavano affettuosamente “Padre Cingari” è doveroso sottolineare che lascia alla città di Giardini Naxos un eredità religiosa, spirituale, morale e sociale di rara esemplarità e grandezza.  La sua instancabile attività di parroco e di buon pastore ha scritto pagine di storia sociale e religiosa  in oltre mezzo secolo di vita sacerdotale che è quasi impossibile ricordarla tutta: non basterebbe un libro per farlo! Non a caso, a sottolineare quanto questo prete era ben voluto da tutta la Comunità civile e religiosa sono i numerosi messaggi di cordoglio che in queste ore stanno dilagando come un fiume in piena attraverso i socialUn grido corale di dolore per quanti lo hanno conosciuto in vita ed hanno potuto apprezzare le qualità umane e sacerdotali. Grande carisma e una forza travolgente hanno sempre caratterizzato il suo agire sempre lungimirante, intuitivo ed al passo con i tempi che ha generato decine di progetti importanti che hanno fatto crescere la comunità giardinese ed in particolare aiutato  i giovani e le fasce sociali più deboli.

Monsignor Cingari, figlio di Don Cateno Cingari e Gaetana Emmi, maestra ricamatrice, era originario di Taormina dove nasce nel Borgo di Via Strategi il 6 dicembre del 1932. Come tutti i giovani dell’epoca da li a qualche anno dovette conoscere gli orrori della guerra. Fortunatamente la sua famiglia scampò ai bombardamenti e, finita la guerra, il giovane Cingari frequentò la Scuola Media dei Padri Salesiani dove ottenne con ottimi voti la licenza. Erano gli anni in cui cominciava a frequentare l’Oratorio Salesiano di Taormina sotto la guida di Don Ricciari, Don Scravaglieri e Don Farina.

Nel 1945 a causa di un brutto incidente sul lavoro perde il padre. Un grave lutto che segnò la sua vita. A quindici anni Salvatore sente la chiamata del Signore  e così entra nel Seminario di Giostra, a Messina.

Padre Cingari incontra il Papa Giovanni Paolo II

Padre Cingari incontra il Papa Giovanni Paolo II

Il 7 agosto del 1955, appena ventiduenne, viene ordinato sacerdote da Monsignor Claudio Tonetti, nella Cattedrale di Messina. Nel 1955 assume l’incarico di Vice Parroco nel piccolo Comune di Graniti dove vi rimase fino al 1957. Successivamente viene trasferito a Letojanni e, subito dopo a Santa Teresa di Riva nella parrocchia della Sacra Famiglia. Nell’ottobre del 1958 viene trasferito a Pagliara e subito dopo viene nominato parroco a Giardini nella nuova chiesa di San Pancrazio dove ha esercitato le funzioni di parroco fino a qualche giorno fà.

Oltre cinquanta anni di esemplare apostolato ed una fede immensa la sua che ha dato i suoi frutti  in un crescendo di iniziative civili e religiose che hanno contribuito ad elevare il grado di cultura e di spiritualità dei suoi parrocchiani e dell’intera comunità giardinese. Un esempio virtuoso di un sacerdozio che ha saputo tradurre il messaggio di Cristo in azioni concrete, meritorie e virtuose. La sua missione di evangelizzazione è stata rivolta soprattutto ai giovani ed alle categorie più deboli con progetti concreti che hanno caratterizzato la vita sacerdotale di Padre Cingari ed hanno dato sostegno a generazioni di giovani e famiglie. La sua lungimiranza e la sua scrupolosa azione pastorale hanno dato vita a realtà associative e di lavoro che oggi operano nel territorio in maniera florida e strategica svolgendo un ruolo sociale ed assistenziale prezioso ed importante. Tra queste ricordiamo il Centro Professionale di San Pancrazio istituito negli anni 80 del secolo scorso che, con i suoi corsi di lavoro specifici per il settore turistico, ha preparato migliaia di giovani per il mondo del lavoro specialmente nel settore alberghiero e turistico. Un idea geniale quella di creare corsi  specialistici per giovani, finanziati attraverso una convenzione stipulata con la Regione siciliana,  in un tessuto sociale votato al turismo come Giardini Naxos. Ma questa è solo una delle tante iniziative realizzate dal poliedrico prete. Su un terreno donato da un benefattore, tanto per citare un altro esempio, Padre Cingari ha realizzato nel rione periferico di Calcarone, l’oratorio Don Bosco che, tra le altre cose ospita ancora oggi  la scuola di formazione professionale. Dotato di ampi locali e di spazi all’aperto dove è possibile realizzare numerose attività ludiche, teatro, cinema e tant’altro, negli anni l’oratorio è diventato un importantissimo centro di aggregazione sociale che ha formato nel tempo migliaia di giovani inculcando loro valori spirituali, sociali e culturali che hanno contribuito alla formazione di numerose generazioni.

Sin dai primi anni di attività sacerdotale Padre Cingari si è prodigato per portare avanti meritorie iniziative che hanno lasciato il segno, molte delle quali, hanno contribuito ad elevare la crescita culturale e spirituale di grandi e giovani. Andando a ritroso nel tempo, tra le prime cose che realizza, un piccolo asilo per accogliere i numerosi bambini del quartiere dove si tengono anche lezioni per gli adulti per conseguire la Licenza della scuola media.

L’elenco delle principali iniziative di questo straordinario, instancabile prete è ancora lungo. Non ci soffermeremo sull’attività pastorale perché la sua azione è stata improntata da una fede immensa ed incisiva che tutti conoscono bene.             

 E’ doveroso invece ricordare le principali iniziative promosse in tutti questi anni  da Padre Cingari che hanno lasciato un segno nel sociale attraverso le quali il messaggio di Cristo è diventato un fatto concreto.

Iniziamo con lo “Sportello alimentare” da lui fortemente voluto che da anni mette in campo numerosi volontari che si occupano della raccolta di cibo attraverso il quale sono state aiutate tante famiglie indigenti e povere; il Consultorio Familiare “La Famiglia” dotato di validi medici e di un assistenza psicologica gratuita per coloro che si trovano in uno stato di bisogno, per le ragazze madri, quelle vittime di violenza ecc; il Centro di Solidarietà P.O.R.T.O. per aiutare i più deboli; l’Associazione Agapè per l’assistenza agli anziani a domicilio; il “Centro anziani” parrocchiale dedicato alla Terza età protagonista di tante belle iniziative; la “Cooperativa dei Pescatori”,   la “Tenda della Solidarietà” attraverso la quale ogni anno con il ricavato vengono finanziati vari progetti umanitari. A tal proposito ricordiamo che per diversi anni il ricavato della “Tenda” (che annovera varie iniziative) è stato destinato, attraverso il Vescovo missionario Comboniano Mons. Alessandro Pagani ai poveri della Diocesi di Mangoghi dello Stato Centroafricano del Malawi in Africa per costruire casette per famiglie con disabili. Ricordo che ogni anno il Vescovo Pagani inviava una lettera di ringraziamento e la foto della casetta realizzata con accanto la famiglia alla quale era stata donata ed era motivo di grande soddisfazione per Padre Cingari che invogliava gli organizzatori della “Tenda” ad impegnarsi per raccogliere, l’anno successivo, una cifra ancora più alta da inviare nel Malawi. E’ stato coordinatore dei seminari prematrimoniali.

Volontari della Parrocchia San Pancrazio durante una Colletta alimentare

Volontari della Parrocchia San Pancrazio durante una Colletta alimentare

Mons. Alessandro Pagani Vescovo italiano nel Malawi

Mons. Alessandro Pagani Vescovo italiano nel Malawi

 

Una delle principali attività del vulcanico prete nel sociale, resta comunque quella dedicata ai giovani. Abbiamo già parlato dell’Oratorio la struttura che per decenni ha permesso di realizzare importanti iniziative culturali e sociali per loro.

          Tra le tante iniziative realizzate, ci piace ricordare il Gruppo parrocchiale dei Boy Scout che ha forgiato generazioni di giovani; la Polisportiva Giardini Naxos dedicata alle attività ed alla formazione sportiva dei ragazzi, un ottimo deterrente per allontanare i giovani da pericolose tentazioni che la società moderna propone loro a cominciare dalla droga, dalla dispersione scolastica e dall’emarginazione sociale. A riguardo, tra le tante attività sportive promosse, ricordiamo la squadra di baseball che per anni ha militato con successo in importanti tornei di campionato; ed ancora ricordiamo la Corale di San Pancrazio virtuosa realtà formata da giovani ed adulti con la passione per il canto che per anni ha partecipato ad importanti competizioni con grande successo; la Banda musicale “A. Toscanini” poi trasformata in Associazione Musicale “Carmelo Puglia” composta da giovani talenti della musica ed ancora la promozione teatrale per la quale Padre Cingari è stato direttore artistico della Compagnia “Gymnasium Teatro”.

          Particolare attenzione è stata riservata anche ai più piccoli con alcune importanti iniziative volute dal prete. Nel 2010  crea il Piccolo Coro di San Pancrazio e nel 2011 per la prima volta si svolgono a Giardini Naxos le selezioni dello “Zecchino D’Oro” nel contesto di una manifestazione che venne intitolata: “La Spiaggia dello Zecchino”; in estate, oltre il Grest organizzato presso l’Oratorio Don Bosco, approfittando della spiaggia libera antistante la parrocchia organizza la “Colonia estiva per i bambini”.

Il Cavalluccio Marino consegnato a Leo Gullotta

Il Cavalluccio Marino consegnato a Leo Gullotta

Resta comunque da dire che l’iniziativa più importante che ha riscosso un successo che va oltre i confini del Comprensorio taorminese è il Film Festival per ragazzi che quest’anno, in estate, festeggerà la 25^ edizione nell’arena dell’Oratorio. Nell’ambito della manifestazione, il cui direttore artistico è il prof. Ignazio Vasta Presidente del Centro Studi Cinematografici “Salvatore Quasimodo”, è stato istituito il Premio Cavalluccio Marino che ogni anno viene assegnato ad una autorità del Cinema per ragazzi (attori, registi, scrittori ecc.). Tanti i nomi noti che sono stati premiati nel corso degli anni con la statuetta del cavalluccio marino realizzata dallo scultore Turi Azzolina. Ricordiamo il cabarettista Renzino Barbera, il regista Pasquale Scimeca, l’attore catanese Leo Gullotta e tanti altri.

La Banda Musicale "C. Puglia"

La Banda Musicale “C. Puglia”

I musicisti dell'Associazione Musicale Carmelo Puglia

I musicisti dell’Associazione Musicale Carmelo Puglia

Il magazzino musicale

Il magazzino musicale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Padre Cingari è stato un punto di riferimento anche per quei giovani che, ispirati da ideale passione politica, hanno voluto dare un loro apporto per la crescita della loro comunità. A tal proposito riportiamo di seguito quanto ha scritto  il Presidente dell’Associazione Culturale Aldo Moro (ACAM) Pieremilio Vasta nel libro che ha celebrato (nel 2019) il quarantennale dell’associazione. Negli anni 70 del secolo scorso Vasta frequentava la Parrocchia di San Pancrazio e, ispirato da grandi ideali culturali e sociali,  assieme ad un gruppo di giovani che frequentava la parrocchia nel 1977 costituì l’ACAM un associazione culturale giovanile di ispirazione cattolico democratica. Nel ricordare questo Vasta scrive nel libro:Si determina l’esigenza di uno spazio associativo aperto. Una dimensione libera di ricerca culturale in cui esprimere la passione civile nel solco del Cattolicesimo Democratico. Il gruppo di giovani frequenta la Parrocchia “San Pancrazio”. Il Parroco, Padre Cingari, ne sostiene la spinta ideale e spirituale nel solco dei valori cristiani. Comprende le difficoltà conoscendo le logiche dei partiti politici. Richiama Luigi Sturzo che separa i partiti politici, che sono divisivi per antonomasia, dalla fede che è universale ed unificatrice. Incoraggia la costituzione dell’Associazione Culturale. 

Inaugurazione dell'ACAM. In prima fila il compianto Presidente della Regione Piersanti Mattarella in piedi tra il pubblico Padre Cingari intervenuto alla cerimonia inaugurale.

Inaugurazione dell’ACAM. In prima fila il compianto Presidente della Regione Piersanti Mattarella, in piedi tra il pubblico, Padre Cingari intervenuto alla cerimonia inaugurale.

Per concludere vogliamo ricordare anche la suggestiva manifestazione organizzata dalla Parrocchia San Pancrazio che ogni anno con la partecipazione di un centinaio di comparse ed attori mette in scena in uno scenario suggestivo ovvero la spiaggia antistante la chiesa la rievocazione storica dello sbarco di S. Pancrazio Vescovo di Antiochia nella baia di Naxos. L’evento ogni anno richiama migliaia di spettatori e turisti affascinati  dalla narrazione della vicenda, dall’arrivo in barca del Santo e dai costumi degli abitanti della colonia greca di Naxos prima in Sicilia.

Nel 2006 l’amministrazione comunale dell’epoca a titolo di riconoscimento per l’esemplare attività pastorale e sociale svolta da Padre Cingari organizza una cerimonia onoraria in onore del parroco della chiesa di San Pancrazio, intitolata “Sindaco per un giorno” nel corso della quale venne fatta indossare al prete la fascia tricolore del Primo cittadino.

Nel 2007 organizza le solenni celebrazioni del 50° anniversario della chiesa di S. Pancrazio costruita nel 1957.

Nel 2011 viene premiato con il Premio Kaliggi dalla prof.ssa Angela Vecchio per quanto realizzato nei 50 anni di attività parrocchiale.

Premio KALIGGI 2011

Premio KALIGGI 2011: Mons. Cingari riceve il Premio assieme al Direttore di Sicilia Felix dott. Rosario Messina

Nel 2015 l’amministrazione comunale ha conferito al parroco la nomina di “Ambasciatore della Pace” della citta di Giardini Naxos poiché nel corso della sua lunga attività di parroco ha contribuito a diffondere l’immagine della città con le sue iniziative anche fuori dei confini comunali. Nella motivazione si legge: ”Il suo apostolato è sempre stato rivolto al bene per il prossimo e alla costante attenzione per i suoi bisogni e lo ha spinto ad operare per alleviarne le difficoltà e sopperire alle necessità della vita agendo con altruismo attivo e non sterile a parole ma confortato da opere e azioni concrete, facendo si che i suoi interventi  a favore della comunità giardinese fossero caratterizzati dalla sensibilità che proviene dall’amore verso l’altro, nel rispetto della dignità umana, dell’amore, del senso di fratellanza, di disponibilità, e di eguaglianza nei confronti di tutti. Per questa sua opera incessante a favore della comunità, con particolare attenzione ai giovani, agli anziani, alle famiglie, alle giovani coppie e alle loro necessità spirituali e materiali il Comune ha così deciso di insignirlo con la nomina di Ambasciatore della Pace”.

Per concludere ci sembra doveroso ricordare un grande progetto che stava a cuore a Padre Cingari, la realizzazione di un Centro Ecumenico Plurireligioso con una grande chiesa nel rione turistico di Recanati (sull’asse viario che porta al Palanaxos) adatto per ospitare fedeli e ministri delle varie religioni cristiane; un progetto che avrebbe contribuito ad incoraggiare anche un turismo religioso oltre che servire spiritualmente i residenti ed i turisti che soggiornano in quell’area ricca di alberghi i quali avrebbero potuto assistere a celebrazioni della loro religione. Un idea lungimirante in parte già realizzata poiché è già stata reperita l’area dove dovrebbe sorgere il centro ecumenico. Si tratta di un terreno ceduto dal Comune alla Curia di Messina e qualche anno fà a seguito della stipula della Convenzione di cessione Padre Cingari ha organizzato una breve cerimonia sul posto ed una Santa Messa per celebrare la cessione. Adesso il progetto attende di essere finanziato per la costruzione della chiesa e dei locali annessi.

Questo e tant’altro è stato Padre Cingari che non si è risparmiato nelle sue attività fino a poco tempo fa quando lo stato di salute è peggiorato impedendogli di svolgere le sue attività di parroco. Di lui ci resta un caro ricordo che rimarrà per sempre indelebile nel cuore di tutti noi mentre le numerose iniziative che portano la sua firma  continueranno ad operare nella comunità giardinese al servizio di tutti.

                    ROSARIO MESSINA

Una delle ultime immagini al termine del Concerto di Natale con il Maestro Nino Buda e i cantanti del Gruppo Folk Naxos

Una delle ultime immagini al termine del Concerto di Natale con il Maestro Nino Buda e i cantanti del Gruppo Folk Naxos

Padre Cingari indossa la fascia tricolore nel corso della manifestazione a lui dedicata "Sindaco per un giorno"

Padre Cingari indossa la fascia tricolore nel corso della manifestazione a lui dedicata “Sindaco per un giorno”

Sindaco per un giorno

Sindaco per un giorno

Assieme al Cardinale Montezemolo per i 50 anni della parrocchia di San Pancrazio

Assieme al Cardinale Montezemolo per i 50 anni della parrocchia di San Pancrazio

Padre Cingari con un gruppo di giovani

Padre Cingari con un gruppo di giovani

La signora Cozzo con Padre Cingari le figlie ed il genero Talio per i 102 anni

La signora Cozzo con Padre Cingari le figlie ed il genero Talio per i 102 anni

Con il re del self Salvo Manino

Con il re del self Salvo Manino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALCUNI COMMENTI PER LA SUA SCOMPARSA

Il Sindaco di Giardini Naxos Pancrazio Lo Turco:IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E I CONSIGLIERI TUTTI, RICORDANO CON GRANDISSIMO AFFETTO….MONS. SALVATORE CINGARI. INSTANCABILE PASTORE E GRANDE PROTAGONISTA DELLA VITA SOCIALE DELLA CITTA’ CHE HA CONTRIBUITO A FAR CRESCERE CON IL SUO INFATICABILE OPERATO.RIP.

ANTONIO VEROUX  già Sindaco di Giardini Naxos: “Per me e per i  giardinesi, e non solo, Mons. Cingari è stato il parroco, il sacerdote e il pastore delle nostre anime, colui che ha saputo trasformare le parole del vangelo in azioni quotidiane, vivendo la sua vocazione apostolica come servizio verso gli altri. Guida spirituale della comunità di San Pancrazio sin dal lontano 1958, anno in cui fu edificata la chiesa eretta a parrocchia ed a lui affidata. Ha fatto parlare tanto di se  per l’attenzione che ha sempre rivolto ai giovani, agli anziani, alle famiglie, ed a chiunque avesse bisogno, con spirito di fratellanza e altruismo attivo, sensibile ai bisogni spirituali e materiali dei suoi concittadini. Attento osservatore dei cambiamenti della società che lo circondava, e dell’avvicendarsi di una nuova era, dove la sinergia tra i vari ambiti sociali rappresentava il futuro, ha saputo con grinta e lungimiranza costruire nuovi percorsi per far crescere la comunità giardinese. Ricordo bene, come se fosse ieri, tutte le battaglie combattute fianco a fianco per realizzare alcuni progetti  che venivano considerati audaci per la Giardini di allora, ma rivelatosi poi importanti e determinanti per la futura cittadina jonica. Tra le opere realizzate sotto la sua guida, volute con fermezza e determinazione, ricordo la costruzione dell’oratorio Don Bosco luogo di aggregazione importante per generazioni di giovani e meno giovani.  Tanti i ricordi di quegli anni, in cui ero sindaco di Giardini, per me così importanti ed edificanti per aver avuto in lui un interlocutore acuto e lungimirante, che ha saputo valorizzare Giardini e la sua naturale vocazione turistica, promuovendo una vera e propria rivoluzione culturale e sociale nel modo di fare comunità, sia cattolica che laica. Per questo e per tanto altro ancora sento il bisogno, come tanti altri giardinesi, di dire grazie a Mons. Cingari, per il suo  temperamento forte ma goliardico, per la sua  grande capacità di guardare oltre l’orizzonte, immaginando sempre nuovi spazi e nuovi tempi, per  il suo contagioso entusiasmo e la sua rassicurante concretezza. Grazie per la presenza attiva nella sua amata Giardini fino a pochi giorni prima di morire, testimoniando fede e volontà nel non volersi risparmiare, spendendosi per la sua gente fino alla fine. E per una cosa in particolare sento di doverlo ringraziare, per averci lasciato una grande eredità, che è insieme un passaggio di testimone per tutti noi : la capacità di trasformare il proprio destino in destinazione, per abitare il mondo “insieme” agli altri, nella consapevolezza che tutti siamo “uno”. Mai come in questi giorni difficili che il mondo intero sta vivendo l’esempio della sua vita, virtuosa e improntata all’azione sociale,  risuona nei nostri cuori facendoci da guida.”

Prof.ssa FRANCESCA GULOTTA Assessore del Comune di Taormina: “Oggi va via Mons. Salvatore Cingari, un taorminese che, per quasi sessanta anni, ha guidato la parrocchia di San Pancrazio a Giardini Naxos, prodigandosi per la comunità dove ha lasciato una significativa eredità spirituale e morale.
Sacerdote dell’agire e del fare ha sfidato le convenzioni e la sterile formalità.
Lo ricordiamo con affetto e stima anche se in questo brutto periodo non gli si potranno attribuire i meritati onori e manifestare sincero e dovuto rispetto“.

PIEREMILIO VASTA già vicesindaco del Comne di Giardini Naxos:  “Padre Cingari per taluni profili di sacerdote conformato al magistero sociale della Chiesa, di organizzatore di discipline per i giovani, di artefice di opere d’inclusione e sostegno al lavoro, di animatore culturale, ha rappresentato per  Giardini Naxos e Taormina un’eco incisiva del Cattolicesimo di Don Sturzo e Don Giussani”.

SERGIO VISCONTI  Presidente Azione Cattolica della Parrocchia S. Maria Raccomandata: “Padre Cingari ci ha lasciati in un tempo duro lasciando nei cuori molti ricordi indelebili. La sua presenza a Giardini Naxos ha attraversato il tempo della crescita e dello sviluppo economico che la sua intraprendenza pastorale ha contribuito a sostenere con la sua grande opera e realizzazione: il Centro di Formazione “S. Pancrazio”. La sua passione certamente sono stati i giovani, spinto da una esperienza di personale vicinanza al carisma salesiano, declinato attraverso l’originalità del suo essere sacerdote diocesano della Chiesa locale messinese. Ai giovani ha dedicato le sue migliori risorse, così come ha fatto per la parrocchia a lui affidata sin dal 1958 e da lui seguita e guidata sino alla fine, anche nel tempo della fragilità e della sofferenza”.

Il Maestro NINO BUDA: “Dopo 60 anni di attività pastorale presso la sua Parrocchia di San Pancrazio scompare Padre Cingari che, ormai a tutto titolo, poteva considerarsi giardinese. Lo piangono e lo ricordano con vero affetto non solo intere generazioni di giovani parrocchiani ma tutta la città di cui era diventato punto di riferimento per il suo instancabile impegno sacerdotale e sociale. Il Gruppo Folk Naxos si associa al dolore della famiglia, dell’intera comunità e di quanti gli volevano bene.”

Lo scultore TURI AZZOLINA:”In questo momento dramatico, questa triste notizia mi addolora moltissimo. Sei stato un amico e un rifugio per tanti giardinesi. Abbiamo condiviso assieme gran parte della mia vita artistica. La tua stima è stata sempre per me un grande sostegno. Se veniamo fuori da questa pandemia la prima cosa che realizzerò sarà la statuina tra i personaggi giardinesi del Presepe. Riposa in pace caro Padre Cingari”

TINO  VILLINO già Sindaco del Comune di Giardini Naxos: “Mi spiace tantissimo, anche perché la sua dipartita avviene in un momento nel quale non è possibile rendergli il dovuto omaggio. Ci lascia un Parroco che ha segnato un epoca ed è stato il protagonista del rilancio di una importante zona della ns Città. Lascia un’ampio segno di quella che è stata la sua viva e ingegnosa pluriennale attività al servizio per la comunità parrocchiale ed in particolare per i giovani , verso i quali ha sempre manifestato una particolare attenzione. Sono tanti i ricordi che mi legano al parroco e nel contempo all’uomo, in particolare  tutte quelle attività che nella mia esperienza di amministratore mi hanno portato a confrontarmi e condividere tante iniziative, tra le tante: i soggiorni climatici, organizzati più  volte in varie mete dell’Italia settentrionale che lo vedevano, al seguito accompagnatore stimato e Padre Spirituale di tutti. Assieme a Padre Giammaria, due figure di parroco assai diverse, impegnati in epoche e comunità parrocchiali distinte,  per la loro particolare e significata azione pastorale, lasciano un segno indelebile della loro presenza all’intera comunità giardinese. R.I.P. Al suo arrivo lo accoglieranno gli Angeli.”

 

Prof. IGNAZIO  VASTA:Padre Cingari era tutti noi e allo stesso  tempo era in ciascuno di noi.  Cristianamente disponibile ad affrontare ogni ostacolo per il bene di tutti e di  ciascuno, all’interno della Comunità di San  Pancrazio, nella qualità di Pastore.
Sapeva scegliere, con raro intuito, le  persone giuste da mettere al posto giusto,  a ciascuna delle quali consegnava un  lumino acceso, perchè potesse contribuire ad illuminare il cammino verso il bene  comune.
È difficile potere stilare una sua biografia,   perché ognuno di noi è parte di questa, dal  momento che la nostra Comunità è cresciuta  assieme a Lui.
Il cuore è colmo di tristezza in questi  momenti, ma anche del forte convincimento che tutti e ciascuno sapranno tenere vivo  il Suo magistero spirituale.” 

 

Avv. GIUSEPPE  VALENTINO già Consigliere Comunale del Comune di Giardini Naxos: “Mi associo  –  da laico – al cordoglio per scomparsa di Padre Cingari che ha segnato, con il suo impegno civile e sociale non meno rilevante del suo ministero religioso, la vita della nostra comunità per sessanta anni.  Ne ricordo l’intelligenza e l’apertura mentale, dimostrate in periodi ben diversi da quello attuale. Ricordo i primi passi del nostro (in realtà in primo luogo Tuo) cineclub, che iniziò la sua attività nella sala della parrocchia.  Ricordo, ancora che,  mi permetteva – con grande stupore di molti – di utilizzare liberamente il suo ciclostile (moderno e funzionale a differenza di quello che avevamo in sezione) per stampare il giornalino del P.C.I..”

 

SALVO MANNINO RE DEI SELF:”Momenti che non potro mai dimenticare quante giornate #insieme a #Monsignor #SalvatoreCingari lo chiamavano il #Sindaco di #GiardiniNaxos, un #grande #imprenditore una #persona sempre #sorridente che voleva la felicità degli altri, quante persone durante il suo percorso ha fatto lavorare soprattutto negli alberghi del comprensorio creando gli strumenti con il Centro Formazione San Pancrazio. Ho iniziato sin da piccolo dall’Oratorio Don Bosco con la sua guida dirigeva tantissime #Associazioni #religiose #culturali #musicali #teatrali ecc. Nel 1996 insieme al maestro Carmelo Puglia abbiamo iniziato un percorso dove ha coinvolto con la #bandamusicale tantissimi giovani, quante feste trascorse. Abbiamo organizzato il 50 anniversario della Chiesa di San Pancrazio coinvolgendo #Vescovi – #Cardinali – #Politici e con il suo modo di fare riusciva a farsi finanziare qualsiasi manifestazione e quanti #progetti con lo scopo di #valorizzare il #territorio #Naxos #Taormina #ValledellAlcantara….Grazie verramente grazie perché ho imparato tanto


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